Questo post è inteso a riassumere gli ultimi 4 anni della mia vita. Quattro anni in quattro capitoli.
Il racconto inizia la sera del 14 marzo 2004, ore 22.00 nella stazione ferroviaria di Lecce, un veloce saluto a mia madre e poi sono salito su quel treno per un viaggio lungo che dopo lo scambio nella stazione di Bologna e di Firenze mi ha portato la mattina successiva a Livorno. Alle 07.30 precise ero di fronte all'Accademia Navale di Livorno, con uno sguardo di quelli che non sanno se quell'esperienza sarebbe stata positiva o negativa per la mia vita, ma con la consapevolezza che quella era un'occasione che non mi sarei dovuto far sfuggire assolutamente. Duro addestramento (testimoniato dal fatto della perdita di ben 20 Kg), studio di nuove materie, preparazione per il giuramento, ma anche divertimento con i miei frà di corso, le "pesciate" dei superiori, tutto questo miscuglio può dar l'idea dei tre mesi passati in quel luogo rigido dove veramente una persona può essere cambiata, naturalmente in meglio.
Sono stati dei giorni bellissimi coronati dalla serata della festa di fine corso.
Il 22 maggio 2004 sapevo che la maggior parte dei miei amici di corso non l'avrei mai più rivisti, ma il mondo è piccolo e fino al giorno in cui non vi rivedro di nuovo tutti quanti, ragazzi sappiate che io non vi ho mai dimenticati come non dimenticherò mai la mitica 3° sezione del 3° corso A.U.F.P. "Sagittari".
Dopo 10 giorni di licenza trascorsi a casa iniziò il secondo capitolo di questo racconto. Era il 1° giugno 2004 quando approdai a Pratica di mare che per chi non lo sà è un piccolo paese alle porte di Roma. Presi servizio all' Aeroporto militare "De Bernardi" presso il CITS che significa Centro Interforze Telerilevamento Satellitare, anche se per molti di noi significava Centro di Interessamento al Turismo e al Sesso, ebbene si perchè quella di Pratica è stata una esperienza di puro divertimento, dove PRIMA veniva il piacere e POI il dovere! Al CITS ho passato due anni e mezzo, ben 30 mesi di pura follia, da gran sballo.
Il CITS ha contato per me tantissimo, sul livello lavorativo in quanto guadagnavo tanto per un ragazzo di 20 anni (che goduria), sul livello professionale in quanto ero capo sala operativa, naturalmente solo nei giorni in cui lavoravo ed essendo turnista lavoravo SOLO 6 giorni al mese (che STRAgoduria), sul livello interpersonale in quanto è bello lavorare con persone di tutte l'età e di tutte le regioni.
Ma quello che è contato di più per me è stata l'amicizia che ho stretto con alcune persone.Vorrei elencarle tutte ma la lista sarebbe lunga e per questo di poco valore, quindi mi limito ad elencare le persone che veramente hanno contato per me.
Queste persone sono:
-Federico Nesta, belle le serate in disco e ringrazia noi se sei tornato tutto intero in base dopo la sbornia;
-Nicola Azzone, anche se la maggior parte del tempo rompevi i coglioni anche tu devi essere menzionato;
-Emanuele Latorre, sei entrato nella comitiva in ritardo ma la tua simpatia rimane unica;
-Alessandro Turchetti, sei stato per circa un anno vicino di stanza ma ci siamo divertiti tanto, anche in disco e a Caprarola quando siamo venuti a trovarti;
Ed ora le due persone con la quale ho vissuto in quei 30 mesi e anche dopo:
-Alessandro Matrone e Nicola Fattore, siete stati e siete ancora come fratelli per me, le serate insieme, in disco, nei pub, nei ristoranti ad abbuffarci rimarranno nella mia testa per sempre. Con voi non solo il divertimento ma anche i momenti in cui ci confidavamo e ci dicevamo tutto quello che non andava bene...gli amici sono fatti anche e soprattutto per questo. Ragazzi un GRAZIE di CUORE.
Il terzo capitolo di questo racconto inizia il 14 novembre 2006 con il trasferimento. Nuova sede, sempre Roma per fortuna ma stavolta sulla Cassia. Qui sono rimasto fino al 14 Settembre 2007 ma in questi dieci mesi ho visto solo persone che non avevano voglia di lavorare, persone che cercavano sempre di mettertela in quel posto pur di pararsi il proprio sedere.Per questo motivo non menzionerò nulla. Un grazie però va alla mia "squadra" di lavoro 1°M.llo Palumbo, Capo Acanfora e Capo Annese.
Ed ora l'ultimo capitolo del racconto. Dal 14 Settembre 2007 sono stato congedato, fine del lavoro. Ad ottobre ho fatto le visite per l'esercito e per un valore del sangue fuori norma mi hanno tenuto a casa finora, ma ora luce è stata fatta, mi è stata data l'idoneità e a marzo dovrei iniziare di nuovo la vita del militare.
Questo post serviva a dimostrare la mia vita solo sotto l'aspetto lavorativo, perchè se avessi dovuto scrivere anche altri aspetti non mi sarebbe bastato un decennio, infatti in questi quattro anni sono successe molte cose, ma la più importante rimane quella che da due anni mi lega ad una persona molto speciale che ha accettato di condividere con me questo blog.
Alla prossima ragazzi!
Simone
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1 commento:
Grande Simo...
Un abbraccio.
emanuele
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